In un sabato pomeriggio d'ottobre

Capita quasi per caso di accendere l'ampli, di attaccarci una fida chitarra e di iniziare a fraseggiare e quando succede, per me di rado oramai, che si creino particolari atmosfere ecco che i ricordi adolescenziali si riaffacciano con le loro intese emozioni.
In particolare oggi mi accompagna il ricordo di una persona che purtroppo non c'è più, ventanni che sembrano passati in un attimo, e di quel "tanto poco" che ebbi modo di imparare da lui osservandolo solamente suonare.
Ecco ancora lo rivedo come fosse ieri, in una panchina di piazzale S. Francesco, plettro in bocca, ad insegnarmi (cosa più unica che rara) l'arpeggio iniziale di una nota canzone di Neil Young che, in questo particolare momento di nostalgia e di dolci ricordi, ripropongo nella versione originale dell'autore:


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